Le specializzazioni
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  • Dottoressa Elena Ercoli

Le nostre specializzazioni

La prevenzione delle malattie del cavo orale (carie e malattia parodontale) è il presupposto fondamentale per ottenere e mantenere nel tempo la salute del sistema stomatognatico. Il primo passo è motivare il paziente ed insegnargli le corrette manovre d’igiene domiciliare che saranno da personalizzare in relazione alle diverse situazioni. Durante le sedute di igiene professionale inoltre vengono rimossi, in modo indolore, gli accumuli di placca e tartaro sopra e sottogengivali, con strumenti manuali ed ultrasonici. Durante queste sedute inoltre vengono rimosse le macchie e lucidate le superfici dentali per rendere più facili le manovre domiciliari.
La parodontologia si occupa della cura delle malattie che colpiscono i tessuti che supportano i denti (osso, gengive e legamento). La presenza di placca batterica e di depositi di tartaro causa, in persone predisposte, una infiammazione cronica di questi tessuti (piorrea). Il primo segno clinico della malattia è spesso rappresentato dal sanguinamento delle gengive. La mobilità dentale invece di solito compare in uno stadio piuttosto avanzato della patologia. La parodontite se non viene curata procede in profondità determinando una distruzione dell’osso che circonda le radici dei denti e provocando la formazione delle cosiddette “tasche parodontali”. La misurazione delle tasche parodontali attraverso il sondaggio è utile nel definire la gravità della malattia. La parodontite, come dimostrato in recenti studi, sembra essere correlata con alcune patologie sistemiche come l’infarto, il diabete e il parto prematuro. La terapia della malattia parodontale consiste nell'accurata eliminazione professionale dei fattori infiammatori locali (placca batterica e tartaro), nel mantenimento domiciliare attraverso una scrupolosa igiene orale, nella successiva correzione delle lesioni gengivali ed ossee che la malattia ha provocato. Il paziente infine verrà inserito in un programma di terapia di supporto con controlli periodici e personalizzati di igiene professionale.
La specialità che si occupa della cura della carie è la conservativa. La carie può essere più o meno estesa ed è causata dalla demineralizzazione di smalto e dentina dovuta all’azione degli acidi prodotti dai batteri della placca. L’insorgenza della carie dipende poi dalla risposta del singolo individuo ai fattori che la influenzano. La diagnosi delle carie si effettua con un attento esame clinico e con il supporto dell’esame radiografico. La cura delle carie consiste nella rimozione del tessuto cariato e nell’esecuzione di restauri eseguiti direttamente in bocca prevalentemente con materiali estetici (compositi). In presenza di carie molto estese è possibile, grazie alle moderne tecniche adesive, recuperare l’elemento dentale per mezzo di ricostruzioni estetiche eseguite in laboratorio (intarsi).
All’interno di ogni elemento dentario vi è uno spazio che contiene la polpa dentaria, costituita da nervi e vasi sanguigni. Quando la carie o un trauma determinano un’infiammazione irreversibile del tessuto pulpare (pulpite) che può portare alla sua necrosi con formazione di un’ infezione alla base della radice del dente coinvolto (granuloma) si rende necessaria la terapia endodontica. Anche terapie endodontiche di vecchia data o incongrue possono determinare sintomatologia dolorosa e/o la presenza radiografica di un granuloma. In questi casi è necessario eseguire il ritrattamento endodontico.
Gli elementi dentari che sono stati persi possono oggi essere sostituiti con l’utilizzo degli impianti. L’implantologia osteointegrata prevede che vengano inseriti nella zona edentula degli impianti in titanio con morfologia simile a quella delle radici dentarie. La prognosi a 10 anni con questo tipo di terapia è buona con percentuali di successo oltre il 90%. Le possibilità di successo dipendono in buona misura da una corretta diagnosi e pianificazione chirurgica, ma determinante è la fase di terapia di supporto e il mantenimento domiciliare con una scrupolosa igiene orale. Nei casi in cui l’inserimento degli impianti non fosse possibile per un inadeguato volume osseo potrebbe rendersi necessario effettuare tecniche chirurgiche di tipo rigenerativo, che oggi hanno una buona predicibilità. Nei soggetti edentuli gli impianti vengono utilizzati per migliorare la stabilità delle protesi rimovibili (dentiere).
La protesi si occupa di sostituire uno o più denti per ottenere una corretta funzione ed una piacevole estetica. Il sorriso è fondamentale nel caratterizzare l'aspetto di un individuo: denti con una forma, un colore e una posizione corretta contribuiscono a realizzare l'aspetto piacevole di una persona. La perdita e la mancata riabilitazione, soprattutto dei denti anteriori, può causare deficit estetici e problemi psicologici ai pazienti. Le labbra e i denti hanno infatti una rilevanza estrema sull’impatto del nostro aspetto sulle persone che ci guardano. D’altro canto la perdita e la mancata sostituzione di uno o più denti del settore posteriore portano a deficit della masticazione con conseguenti possibili disturbi a carico dell’apparato digerente e dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).
La terapia ortodontica si occupa di trattare le malposizioni dentarie e delle ossa mascellari. Può essere rivolta sia a pazienti in età pediatrica o giovanile che a pazienti adulti, per ripristinare una buona estetica e funzione masticatoria, nonché una maggior stabilità del risultato delle terapie nel tempo. Per ridurre il disagio estetico del paziente oggi è possibile effettuare la terapia con dispositivi ortodontici più moderni come attacchi in ceramica e apparecchiature tipo Invisalign.
La pedodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa di trattare i pazienti in età pediatrica. Con i bambini si cerca di instaurare un rapporto di fiducia che permetta di trovare la loro collaborazione dando molta rilevanza agli aspetti di igiene e prevenzione. Vengono trattate le eventuali lesioni cariose a carico dei denti decidui sia con terapia conservativa che endodontica quando necessario.